Venerdì 14 Febbraio – Libera associazione e coazione ad associare. Cosa perseguiamo oggi?

LABORATORIO FREUDIANO

Lungotevere degli Artigiani 30

Venerdì 14 febbraio 2020

 

Ore 16,00 Luigi Burzotta

Lettura e confronto dei due testi freudiani

sull’Uomo dei ratti (Rattenmann), meglio noto come L’uomo dei topi:

le Osservazioni su un caso di nevrosi ossessiva

e gli Appunti postumi

 

Ore 17,30 Conferenza di

Claus-Dieter Rath (Berlin)

Libera associazione e “coazione ad associare”. Cosa perseguiamo oggi?

Il termine tedesco Zwang – coercizione, costrizione, forza, necessità – significa nel caso della Zwangsneurose anche ossessione.

Per Freud persino la cosiddetta “libera” associazione contiene uno Zwang, una “coazione ad associare” e già negli anni venti G. Groddeck e M. Klein parlano di un Symbolisierungszwang, una costrizione a simbolizzare.

La conferenza esamina alcune dialettiche fra il tipo di liberazione alla quale la cura psicanalitica porta e certe costrizioni inerenti al lavoro della cura dal lato dell’analizzante e dell’analista.

Ciò riguarda – per ambedue – anche le dimensioni di libertà e di costrizione delle associazioni nel senso del legame sociale.

Claus-Dieter Rath è psicoanalista a Berlino. Dal 1979 al 1984 ha insegnato all’Istituto di Semiotica e Teoria della Comunicazione della Freie Universität Berlin.

Ha pubblicato libri e articoli sui temi della pratica della psicoanalisi,  sulla storia della psicoanalisi e su fenomeni socioculturali centrati sulla questione dell’identificazione. Ha curato collane editoriali dedicate alla clinica psicoanalitica. E’ cofondatore di associazioni di psicoanalisti di lingua tedesca e della Fondation Européenne pour la Psychanalyse.